Intervento squadre Racchetta durante l’allerta meteo del 17

Domenica 11 novembre 2019, numerose squadre de La Racchetta sono state impegnate, in tutta la Toscana, in interventi dovuti alle intense piogge e dagli alti livelli raggiunti dai corsi d’acqua. In particolare, si sono svolte operazioni di monitoraggio dei fiumi, taglio alberi, chiusure di strade, risoluzione di frane e dissesti causati dalla pioggia caduta ed infine svuotamenti di scantinati, cantine e garage nei propri comuni di competenza.

In totale La Racchetta ha messo a disposizione più di 50 squadre e 140 volontari attrezzati di idrovore, generatori, moduli tsk e attrezzi manuali.

 

 

Tutte le 30 sezioni regionali sono state impegnate duramente nell’emergenza maltempo che ha colpito la Toscana. Si e’ cominciato Al mattino di Sabato con la preparazione di mezzi e attrezzature in previsione dell’annunciato arrivo della forte perturbazione che ci ha interessato. Nel pomeriggio in seguito all’allerta arancione i vari referenti delle sezioni si sono recati nelle sale operative di comuni, unione dei comuni o province, per l’apertura dei COC di gestione emergenza e subito con le prime piogge del tardo pomeriggio sono cominciati i problemi dovuti al terreno ormai saturo che non ha potuto drenare l’acqua che cadeva dal cielo. Il reticolo idrico della Maremma e’ stato il primo ad entrare in crisi e squadre Racchetta sono state impegnate nella chiusura strade, rimozione detriti e piccoli smottamenti. Il momento piu’ delicato, il salvataggio di marito e moglie in dolce attesa bloccati nel sottopasso ferroviario del Chiarone a Capalbio con la loro macchina. Numerose le piante abbattute dalle forte raffiche di scirocco e rimosse con ausilio di motoseghe e apposite squadre anche in zona Grosseto. Sempre durante la notte volontari del senese e aretino sono stati impegnati in servizi analoghi nelle zone di competenza. Al mattino della domenica, la grande quantita’ di acqua caduta in nottata e’ arrivata ai fiumi piu’ grandi con attivazione dei servizi di piena su Arno e Ombrone e la contemporanea gestione delle emergenze locali in tutte le sezioni. Sono state impiegate quasi tutte le idrovore, le elettropompe e i gruppi elettronici in soccorso di famiglie e imprese allagate anche a causa del rigurgito del sistema fognario generale dovuto al fatto che l’alto livello dei fiumi impediva il normale defluire delle acque piovane. Nel fiorentino squadre racchetta sono intervenute per liberare molti sottopassi il cui allagamento creava problemi di congestione del traffico mentre nel pisano molti volontari oltre che nel servizio di piena, sono stati impiegati nel montaggio delle paratie sulle spallette cittadine dell’Arno. Complessivamente 54 squadre con 140 volontari sono stati impiegati nelle prime 36 ore dell’emergenza, Attualmente con la situazione di allerta rossa in corso, La Racchetta sta’ concentrando personale nelle zone del valdarno inferiore e della maremma grossetana e gestira’ con piu’ calma gli interventi relativi a svuotamento scantinati e garage con riduzione delle squadre in attivita’ nel fiorentino e aretino per dare un po’ di riposo in preparazione della nuova allerta meteo prevista per Lunedi.

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