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Ultime Notizie:

Sisma Mugello, gli aggiornamenti
08.26 - Alle 10 sopralluogo del presidente Rossi
Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sta per recarsi in Mugello dopo le scosse sismiche che hanno interessato la zona stanotte.
L'arrivo
Incendi boschivi, prorogato al 30 settembre il divieto di abbruciamento
FIRENZE - E' stato posticipato al 30 settembre il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi
boschivi e il conseguente divieto assoluto di abbruciamento
Proroga periodo a rischio incendi boschivi
Regione Toscana nella giornata odierna ha emesso un decreto proroga del periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi su tutto il territorio regionale fino al 15 Settembre
Incendio lungo viale Pertini: decisivo l'intervento dei volontari de La Racchetta
Sul posto anche carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco: il grazie del sindaco Roberto Ciappi



SAN CASCIANO - Ancora un incendio
La Racchetta Onlus in soccorso della popolazione aretina
Dalle prime luci dell'alba, 20 squadre per un totale di 60 volontari, 20 idrovore grandi e piccole, 18 tsk con moduli antincendio impiegati per lavaggio strade


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CVT
Il coordinamento CVT raccoglie la quasi totalità delle Associazioni di volontariato che fanno antincendi boschivi in Toscana.
Regione Toscana
La Racchetta fa parte del servizio regionale antincendio, per visualizzare maggiori dettagli visita il sito della Regione Toscana


Ritrovamento bombe belliche a San Casciano, l’intervento dei volontari

Due ordigni bellici sono stati rinvenuti durante uno scavo di Publiacqua ed hanno richiesto l’interruzione del traffico in prossimità delle abitazioni

Al momento si stanno recando sul posto squadre Racchetta da San Casciano e dalle sezioni limitrofe. Attivato inoltre il posto di comando avanzato della sezione Marciola. Sono in atto le operazioni di evacuazione di circa 40 famiglie dalle proprie abitazioni.

SAN CASCIANO VAL DI PESA — Alcuni ordigni bellici inesplosi sono stati rinvenuti nel Comune di San Casciano in Val di Pesa lungo il percorso della via Cassia hanno richiesto l’interruzione del traffico automobilistico con deviazioni di percorso. Le bombe sono emerse a pochi metri di profondità nel corso dei lavori per il cantiere di Publiacqua in via Borromeo.

“In queste ore stiamo lavorando per predisporre tutti gli interventi necessari per chiudere la strada e mettere in sicurezza l’intera area con i suoi abitanti, in attesa degli artificieri per poter procedere alla rimozione” è quanto ha spiegato il sindaco, Roberto Ciappi.

La segnaletica è stata disposta per garantire la sicurezza di abitanti della zona ed automobilisti e consentire ai tecnici di operare sui reperti bellici al fine di neutralizzarne i possibili effetti.

Fonte: http://www.toscanamedianews.it/firenze/firenze-bombe-inesplose-lungo-la-via-cassia.htm

Sisma Mugello, gli aggiornamenti

08.26 – Alle 10 sopralluogo del presidente Rossi

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sta per recarsi in Mugello dopo le scosse sismiche che hanno interessato la zona stanotte.
L’arrivo del presidente, che sarà accompagnato dall’assessore alla protezione civile Federica Fratoni e dal direttore del direzione sicurezza idrogeologica Giovanni Massini, è previsto intorno alle ore 10.
Presso il Coc (centro operativo comunale) di Barberino di Mugello, via del Pozzo 1, si terrà un incontro con gli amministratori locali per una prima valutazione dei danni e delle iniziative da attivare per fronteggiare l’emergenza.

09.02 – Terminata la videoconferenza con la Protezione civile nazionale

Si è appena conclusa la riunione in videoconferenza, presieduta dal responsabile del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, con l’unità di crisi nazionale. Al momento non risultano feriti, gli interventi di carattere sanitario hanno riguardato essenzialmente crisi di panico. Sono più di 70 le richieste pervenute ai Vigili del fuoco per prime verifiche sulla stabilità di edifici dell’area, al momento l’unico edificio chiuso è la chiesa di S. Silvestro a Barberino.
La Regione ha già attivato il proprio Servizio sismico per affrontare il prevedibile aumento di richieste di verifiche: su questo aspetto, la Protezione civile nazionale ha già dato la disponibilità a mettere a disposizione propri tecnici. In previsione della possibilità che alcuni edifici non possano essere subito occupati, sono già in corso valutazioni con il CCS (centro di ccordinamento con Metrocitta’ e Prefettura) e i Coc per individuare sistemazioni di emergenza.
Per quanto riguarda le linee ferroviarie, Rfi ha comunicato che sono state riattivate le linee di alta velocità verso Bologna e verso Roma e anche la linea lenta, sempre verso Roma. Ancora bloccata la linea Faentina; controlli in corso sulle linee per Pisa e Prato.

12.14 – Verifiche in corso. Al lavoro per allestire ricoveri per chi lascia le case

Sono in corso le verifiche nei Comuni di Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero a Sieve dopo le scosse di terremoto che hanno colpito nella notte il Mugello. Il punto è stato fatto nel corso di una riunione che si è appena conclusa presso il Centro operativo comunale di Barberino.
Erano presenti il presidente della Regione, Enrico Rossi, l’assessore all’ambiente e difesa suolo, Federica Fratoni, con il personale della Protezione civile regionale, insieme a Città Metropolitana di Firenze, sindaci del territorio, Prefettura, Vigili del fuoco e Forze dell’ordine.
Vigili del fuoco e squadre di  tecnici regionali e comunali stanno già compiendo le verifiche su edifici e viabilità. Operatori e volontariato sono al lavoro sul territorio.
Tre le decisioni prese al tavolo. La palestra di Barberino verrà allestita in modo da contenere almeno 100 persone, nel caso in cui dovessero verificarsi nuove scosse.
Al contempo la Protezione civile è già attivata per effettuare sopralluoghi nell’area camper di Bilancino, dove eventualmente allestire un campo base con ulteriori posti.
La Regione ha dato mandato alla Asl di verificare la possibilità che le Rsa della zona antisismiche possano accogliere anziani e malati allettati
Intanto, i primi controlli sulla viabilità provinciale hanno escluso danni ai ponti principali. Così come non si registrano danni alla diga di Bilancino.

12.49 – Evento tipico dell’area, possibili sciami sismici anche per le prossime settimane

Sono una novantina le scosse registrate sino ad ora e in considerazione della natura dell’evento di stanotte, tipico dell’assetto tettonico del Mugello, non è da escludersi che lo sciame sismico possa andare avanti ancora per settimane.
Continueranno quindi le attente operazioni di monitoraggio e verifica, oltre che gli interventi per fronteggiare la situazione di emergenza in corso, da parte della Protezione civile regionale, in rapporto con il Dipartimento nazionale, e delle istituzioni locali.
La scossa più forte registrata dall’Ingv è stata quella delle 4.38, di magnitudo 4.5, preceduta da uno sciame sismico di scosse minori che era partito alle 20.38 e che è tuttora in corso.
La faglia interessata è un segmento di quella del terremoto che colpì il Mugello proprio 100 anni fa, nel 1919.
Sulla base delle informazioni finora raccolte le zone maggiormente interessate dagli effetti del sisma – con limitati danni alle cose e nessun ferito – sono il centro di Barberino di Mugello, la frazione barberinese di Galliano e S. Agata, nel Comune di Scarperia e San Piero a Sieve.

16.46 – Oltre 200 i cittadini di Barberino che saranno ospitati in strutture d’emergenza

 Al momento sono più di 200 i cittadini di Barberino che non potranno fare rientro nelle loro abitazioni questa sera per effettive inagibilità delle strutture.
Per ospitarli, il sistema di Protezione civile in raccordo con le amministrazioni comunali di Barberino e Scarperia-San Piero, ha allestito 300 posti letto distribuiti tra la palestra della Scuola Media di Barberino di Mugello in Via Monsignor Giuliano Agresti, il parcheggio della Rifle in Viale Matteotti a Barberino e i locali dell’Autodromo del Mugello a Scarperi

18.30 – L‘aggiornamento del Centro di coordinamento soccorsi

Il punto sull’attività di oggi è stato fatto nella riunione del Centro di coordinamento soccorsi sugli effetti del terremoto in Mugello, presso la Sala integrata di Protezione civile della Città Metropolitana e della Prefettura di Firenze insieme ai tecnici della Regione Toscana. Al termine dell’incontro è stato emesso questo un comunicato congiunto.

Sono 236 sono le persone evacuate nel comune di Barberino e sono già stati predisposti oltre 300 posti letto per la loro accoglienza.

Le aree allestite o in corso di allestimento per coloro che non intendono o non possono rientrare a casa sono la palestra della Scuola Mazzini di Barberino di Mugello in via Monsignor Giuliano Agresti (all’interno 70 posti predisposti dal Centro Assistenza di Pronto Intervento gestito dalla Prefettura di Firenze e dalla Protezione Civile, all’esterno tenda sociale della Regione, con punto ristoro, per altri 30 posti letto dalle ore 20); nell’area Circo, sulla Sp 8, presso gli impianti della Rifle, tensostruttura con 120 posti (pronta a mezzanotte); all’Autodromo, dalle 20 di stasera, da 40 a 250 posti letto in aree coperte e riscaldate.

E’ comunque necessario recarsi prima al punto di raccolta di via Mons. Giuliano Agresti.

15 posti sono stati allestiti anche  nella palestra della scuola di Scarperia San Piero in via Trichilò (dalle 19) a cura del Comune; altri 15 posti presso la scuola elementare Leonardo da Vinci di Borgo San Lorenzo predisposti dal Comune.

Per le persone allettate o con gravi patologie sono stati messi a disposizione 25 posti letto, presso la Rsa “San Francesco” (a Senni, Scarperia), con la presenza di un o.s.s.  e due infermieri, a disposizione 24 h.

Proseguono intanto le verifiche dei Vigili del fuoco in ordine alla stabilità degli edifici. Finora completati 60 interventi, 20 in corso, 330 in attesa. Utilizzati 25 mezzi. Allestiti due posti di comando a Barberino e a Vaiano.

Per le persone che vogliono avere informazioni sullo stato di agibilità della propria abitazione i Vigili del fuoco hanno aperto a Barberino in piazza Cavour un punto informativo. Altri sportelli temporanei in corso di allestimento.

Intanto, a seguito dei sopralluoghi effettuati da tecnici della Regione Toscana e Vigili del Fuoco a Barberino, in attesa di ulteriori verifiche, sono interdetti fabbricati ed accessi alle seguenti vie:
Corso Corsini dal n 4 al n 154 e dal n 1 al n 117;  via Volta dal n 2 al n 4; via San Francesco dal n 2 al n 8; via Dante dal n 1 al n 11; via Giotto dal n 1 al n 5; via del Paradiso dal n 1 al n 5; via XX settembre dal n 4 al n 8;
Largo Nilde Iotti per intero.

Al momento inagibile anche il Palazzo Comunale, che rimane chiuso in via precauzionale.

Scuole chiuse anche domani a Barberino di Mugello.

Le opere d’arte della chiesa di San Silvestro, a Barberino, sono state portate al sicuro dal Nucleo tutela del patrimonio culturale dei Carabinieri in un deposito della Diocesi di Firenze.

 

Aggiornamento 10/12/2019 Ore 23.00

Alle ore 20 è stata registrata dalla rete sismica nazionale dell’Ingv una scossa di magnitudo 2.2 ad una profondità di 9 km con epicentro nel comune di Barberino del Mugello. Dalle verifiche effettuate dalla sala operativa della protezione civile della Città Metropolitana di Firenze l’evento è stato avvertito dalla popolazione.

 

E’ stata inoltre attivata la linea dedicata per informazioni sul terremoto in Mugello: il numero è 055.27.61.444. Restano attivi tutti i numeri delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco.

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Fonte:http://www.toscana-notizie.it/-/sisma-in-mugello-gli-aggiornamenti-ora-per-ora

Intervento squadre Racchetta durante l’allerta meteo del 17

Domenica 11 novembre 2019, numerose squadre de La Racchetta sono state impegnate, in tutta la Toscana, in interventi dovuti alle intense piogge e dagli alti livelli raggiunti dai corsi d’acqua. In particolare, si sono svolte operazioni di monitoraggio dei fiumi, taglio alberi, chiusure di strade, risoluzione di frane e dissesti causati dalla pioggia caduta ed infine svuotamenti di scantinati, cantine e garage nei propri comuni di competenza.

In totale La Racchetta ha messo a disposizione più di 50 squadre e 140 volontari attrezzati di idrovore, generatori, moduli tsk e attrezzi manuali.

 

 

Tutte le 30 sezioni regionali sono state impegnate duramente nell’emergenza maltempo che ha colpito la Toscana. Si e’ cominciato Al mattino di Sabato con la preparazione di mezzi e attrezzature in previsione dell’annunciato arrivo della forte perturbazione che ci ha interessato. Nel pomeriggio in seguito all’allerta arancione i vari referenti delle sezioni si sono recati nelle sale operative di comuni, unione dei comuni o province, per l’apertura dei COC di gestione emergenza e subito con le prime piogge del tardo pomeriggio sono cominciati i problemi dovuti al terreno ormai saturo che non ha potuto drenare l’acqua che cadeva dal cielo. Il reticolo idrico della Maremma e’ stato il primo ad entrare in crisi e squadre Racchetta sono state impegnate nella chiusura strade, rimozione detriti e piccoli smottamenti. Il momento piu’ delicato, il salvataggio di marito e moglie in dolce attesa bloccati nel sottopasso ferroviario del Chiarone a Capalbio con la loro macchina. Numerose le piante abbattute dalle forte raffiche di scirocco e rimosse con ausilio di motoseghe e apposite squadre anche in zona Grosseto. Sempre durante la notte volontari del senese e aretino sono stati impegnati in servizi analoghi nelle zone di competenza. Al mattino della domenica, la grande quantita’ di acqua caduta in nottata e’ arrivata ai fiumi piu’ grandi con attivazione dei servizi di piena su Arno e Ombrone e la contemporanea gestione delle emergenze locali in tutte le sezioni. Sono state impiegate quasi tutte le idrovore, le elettropompe e i gruppi elettronici in soccorso di famiglie e imprese allagate anche a causa del rigurgito del sistema fognario generale dovuto al fatto che l’alto livello dei fiumi impediva il normale defluire delle acque piovane. Nel fiorentino squadre racchetta sono intervenute per liberare molti sottopassi il cui allagamento creava problemi di congestione del traffico mentre nel pisano molti volontari oltre che nel servizio di piena, sono stati impiegati nel montaggio delle paratie sulle spallette cittadine dell’Arno. Complessivamente 54 squadre con 140 volontari sono stati impiegati nelle prime 36 ore dell’emergenza, Attualmente con la situazione di allerta rossa in corso, La Racchetta sta’ concentrando personale nelle zone del valdarno inferiore e della maremma grossetana e gestira’ con piu’ calma gli interventi relativi a svuotamento scantinati e garage con riduzione delle squadre in attivita’ nel fiorentino e aretino per dare un po’ di riposo in preparazione della nuova allerta meteo prevista per Lunedi.